Ramin Bahrami

Ramin Bahrami è considerato uno dei più grandi interpreti di Johann Sebastian Bach. E’ nato a Teheran nel 1976. Con l'avvento del regime degli Ayatollah il padre Paviz, ingegnere dello Scià, è stato inprigionato ed è poi morto in carcere. A 11 anni, Bahrami emigra in Europa. L'intenzione era quella di recarsi in Germania (oggi vive a Stoccarda), ma il primo Paese che lo accoglie è l'Italia. Grazie ad una borsa di studio, può studiare il pianoforte e diplomarsi al Conservatorio “Verdi” di Milano. Il primo debutto importante avviene nel 1998 al Teatro Bellini di Catania: il successo è tale che la città gli conferisce la cittadinanza onoraria. Da questo momento si susseguono le esibizioni nelle maggiori istituzioni musicali internazionali. Nel febbraio 2010 ha debuttato con successo a Parigi con le Variazioni Goldberg, e in marzo ha tenuto un applaudito tour con i Festival Strings Lucerne. È del maggio 2010 il grande successo con Riccardo Chailly alla Gewandhaus di Lipsia, che completa l'integrale dei Concerti bachiani. La ricerca interpretativa del pianista iraniano è attualmente rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach. Bahrami è anche ideatore e presidente del World Bach Fest, la cui prima edizione si è svolta a Firenze nel marzo 2012. Alle Corde dell’Anima Bahrami presenta il libro Come Bach mi ha salvato la vita.